Che cos’è “KMI-Structural Integration?
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Stress, traumi e ferite possono creare nel nostro corpo dolorose situazioni croniche. Come rimuoverle? Oggi si può. Vediamo come.
KMI- Kinesis Myofascial Integration è una terapia di manipolazione globale di tutto il corpo, elaborata da Thomas Myers, che lavora sul tessuto connettivo consentendo di educare nuovamente il movimento, sciogliendo le tensioni e ridonando al corpo allineamento, flessibilità e benessere.
Nella nostra vita diversi tipi di stress, inclusi i traumi e le ferite, possono accorciare e restringere il nostro corpo creando dolori cronici. La maggior parte del restringimento avviene nel tessuto connettivo, la materia che circonda tutti i nostri muscoli, le ossa e gli organi. Gli eventi traumatici (incidenti, stress, traumi psicologici, etc.) che cambiano la struttura corporea vengono memorizzati dalla fascia muscolare.
L’accumularsi di tali eventi finisce per alterare il tessuto connettivo, contribuendo ad una perdita graduale della flessibilità e quindi libertà ed integrazione del movimento corporeo.
L’obiettivo della terapia è portare l’individuo a muoversi con maggior libertà mantenendo senza sforzo una postura più eretta. Come risultato delle sedute, si riesce a stare in piedi con più stabilità, a respirare più profondamente e facilmente, a muoversi con più naturalezza e grazia e a sviluppare una gamma più ampia di espressioni della propria personalità.
Le persone che soffrono di dolori cronici possono quindi trovare un grande sollievo da questo lavoro. È stato provato che anche gli atleti e coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo (musica, cinema, teatro etc.) possono raggiungere un equilibrio eccezionale migliorando l’efficienza e l’espressività delle loro prestazioni.
Come funziona?
La terapia consiste di 12 sedute che vengono personalizzate in base alle necessità di ciascun individuo. Vengono utilizzate lentamente le mani per togliere le aderenze nel tessuto connettivo tramite un movimento molto lento sulle diverse fasce del corpo -i meridiani miofasciali-, che richiede alla partecipazione attiva del cliente.
I muscoli, - nel momento in cui il tessuto connettivo diventa più flessibile -, aumentano la loro potenza donando più energia ed equilibrio al corpo consentendo una maggior libertà di movimento.
Le sedute durano circa un’ora, un’ora e un quarto, una volta la settimana. Al primo appuntamento vengono prese le informazioni personali di carattere medico e quali sono le motivazioni e gli obiettivi che il cliente si pone.
Per poter consentire la massima libertà di movimento durante le sessioni, è richiesto a tutti pazienti l’uso della propria biancheria, mentre le donne dovranno indossare slip e reggiseno.
Benefici
I benefici ricevuti dal trattamento si manifestano autonomamente nel tempo, mentre l’individuo vive la sua vita quotidiana. Le vecchie posture e abitudini sbagliate vengono sostituite da nuove più efficaci. Generalmente dopo le 12 sedute, sono consigliati dei richiami durante l’arco dell’anno.
* Radrizzare, allunghare ed integrare il corpo.
* Eliminare tensioni e dolori cronici.
* Aumentare la flessibilità e il movimento.
* Migliorare la respirazione e la circolazione.
* Ritrovarsi nel corpo.
* Conservare l’energia.
* Migliorare e bilanciare la salute emozionale.