Palpazione della LSP

Gastrocnemio-1

Gastrocnemio-2

Gastrocnemio-3

Gastrocnemio-4Palpazione della LSP

Cominciando dal terminale distale della LSP, la prima stazione è nella parte sottostante le punte delle dita dei piedi, che non possiamo sentire molto bene attraverso i cuscinetti, ma possiamo trovare i tendini del flessore corto delle dita sotto la parte prossimale pià ¹ spessa delle dita. La fascia plantare in effetti comincia alla palla della stazione dei piedi, restringendosi nel passaggio indietro verso la fronte del calcagno. Tirando le dita in estensione si porta la fascia plantare in un rilievo netto, dove il bordo può essere ben percepito. La banda laterale è difficile da sentire per lo spesso strato che la sovrasta, ma può essere messa in evidenza con un dito o una nocca nella linea che corre dal bordo esterno del tallone fino alla quinta base metatarsale, un bottone osseo chiaramente palpabile a metà via tra il calcagno e il mignolo.
Il tracciato prosegue intorno e attraverso il calcagno, difficile da percepire sotto lo spesso strato del tallone, ma che può essere sentito sul retro dell’osso del calcagno. Mettete le dita sull’osso del calcagno mentre flettete ed estendete le dita dei piedi per sentire gli effetti della fascia intorno al tallone. Il tendine d’Achille si sente facilmente ed è familiare ai pià ¹, ma seguitelo su per il polpaccio man mano che si allarga e si ispessisce. Se la vostra modella è in piedi sui calcagni potete facilmente palpare il bordo basso delle teste del gastrocnemio dove si attacca all’aponeurosi. Rilassando la caviglia vi permetterà di sentire facilmente il soleo in questa zona fasciale.
La prossima stazione, le teste del gastrocnemio, può essere trovata salendo tra i forti tendini della gamba dietro al ginocchio fino ai condili femorali.. I tendini della gamba si ricongiungono in basso con i tendini sotto il ginocchio: i due semi (semimembranoso e semitendinoso) alla parte mediale della tibia, il singolo bicipite femorale alla testa fibulare sulla parte laterale della gamba. Seguite i tendini della gamba su fino al piano posteriore della tuberosità ischiatica. Se arrivate sotto al bordo mediale del grande gluteo, potete trovare il legamento quasi osseo - la parte pià ¹ corta e pià ¹ densa di questa linea - che va al bordo inferiore esterno del sacro. Da questa stazione del sacro, tra le due spine iliache posteriori superiori (SIPS), gli estensori della colonna ed il sottogiacente trasversospinale attraversano l’intera colonna spinale in un lungo tracciato fino al bordo occipitale. La parte pià ¹ interna degli erettori spinali, i muscoli spinali, larghi meno di mezzo pollice nella maggior parte di casi, possono essere sentiti contro i processi traversi, con pià ¹ facilità nella parte media del torace, all’altezza del reggiseno. Il gruppo di mezzo degli estensori spinali, il lunghissimo, viene facilmente sentito come una serie di cavi forti appena laterali alla colonna. I muscoli pià ¹ laterali, gli iliocostali, possono essere percepiti tra il lunghissimo e l’angolo delle costole. Gli innesti di questi muscoli spesso sembrano come bordi sollevati di velluto se li picchiettate orizzontalmente a questa altezza. Ciascuno di questi muscoli può essere seguito in su ed in già da qui. In cima al collo il muscolo semispinale è facilmente palpabile sotto il trapezio (specialmente quando la vostra modella spinge la testa indietro contro la resistenza) come due cavi verticali che si assottigliano già dall’occipite.
Dalla stazione del bordo occipitale, la fascia dello scalpo, o galea aponeurotica, corre su sopra l’occipite (contenente, nella maggior parte delle persone, gli innesti dei muscoli occipitali) fino alla cima della testa e poi già fino alla fronte (dando sviluppo ai muscoli frontali) per innestarsi alla stazione terminale, il bordo del sopracciglio


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